Cultura

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Cultura 2018-02-09T12:04:52+00:00

SONO LE PERSONE E LA LORO CREATIVITÀ A GOVERNARE IL CAMBIAMENTO

L’evoluzione di Interlogica da gruppo di Hacker ad ecosistema di aziende è stato possibile soltanto attraverso un’attitudine al cambiamento continuo nel concepire la propria organizzazione. Il mutamento è avvenuto interfacciandosi con persone che hanno visto il mondo del business da vicino e lo hanno aiutato ad evolvere e modernizzarsi.

La cultura di Interlogica è influenzata da tre concetti fondamentali che sono:

Modello Organizzativo

Il modello organizzativo è la base dell’organizzazione di un’azienda. Ne costituisce l’assetto tattico: tutto si costruisce su di esso scegliendo la forma più adatta al proprio business.
Interlogica sta trasformando sempre di più la propria struttura organizzativa, per implementare appieno una struttura “piatta”. Questa contempla pochi livelli gerarchici, un livello di controllo ampio e la specializzazione, intesa come divisione del lavoro, dei ruoli e delle unità organizzative.

Scrum

Framework dell’Agile che si basa su un lavoro incrementale ed iterativo e volta alla produzione del massimo valore per il cliente in tempi ristretti.
Secondo i principi di Scrum ogni progetto viene diviso in piccole fasi a cui viene dato un livello di priorità, così in ogni ciclo di lavoro, chiamato sprint, vengono scelte le attività più importanti da svolgere per generare valore per il cliente sin dalle prime fasi del progetto.

Scrum of Scrum

Pratica Scrum utile a scalare le informazioni in aziende dalle grandi dimensioni.
Lo Scrum of Scrum è un incontro settimanale della durante di 15 minuti per tenere tutti i livelli aziendali sempre aggiornati sull’andamento dell’azienda e sulle problematiche che affliggono i team. I diversi team, al termine del proprio daily scrum, eleggono un ambasciatore che va allo Scrum of Scrum e riporta i progress, plans e problems del proprio team.

Team senza team leader

L’unità di più valore della nostra realtà sono i team auto organizzati ed autonomi nell’organizzazione e sviluppo di ogni progetto. Sono formati da un minimo di 3 ad un massimo di 9 persone paritarie, con competenze e conoscenze diverse, in modo da poter gestire nel modo più efficace ogni progetto, anche quello più complesso.
Il concetto del team senza team leader si basa su una distribuzione omogenea delle responsabilità del team leader all’interno di ogni team. Questo favorisce la crescita di ogni membro dell’organizzazione.

Gilde

Le gilde nascono dall’esigenza di condividere il sapere e la cultura tra le diverse comunità di pratica all’interno dell’azienda, le quali sono invitate ad incontrarsi a cadenza regolare.
Ogni incontro ha la finalità di condividere le conoscenze e promuovere la sperimentazione di nuovi modelli e tecnologie. In un meeting di gilda si passa facilmente dal discutere di elettronica con l’Arduino al confrontarsi sui diversi linguaggi software o sulle nuove tendenze nel mondo IT.

Big Up!

La rivoluzione culturale della nostra attività ha coinvolto anche il modo di assegnare i bonus aziendali. Nella nostra azienda non viene premiato il lavoro fatto ottimamente, considerato lo standard minimo, ma viene promossa la collaborazione tra colleghi. Il concetto più importante di questa iniziativa è che non c’è una chiara definizione di obiettivi o KPI, così come non prevede lo costruzione in azienda di una struttura di comando e controllo nell’azienda. Big Up! si basa sul merito reale e sull’autovalutazione tra colleghi.

Hacker: Filippo Cavallarin
TedX: Ernesto Sirolli
Glossario Agile: Sprint
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